CASE GREEN: ECCO LA RIVOLUZIONE ECOBONUS E SUPERBONUS

da | 30 Lug 2023 | Edilizia sostenibile, Senza categoria

Il governo ha dato il via all’attesa riforma degli incentivi per la trasformazione ecologica delle abitazioni

Una nuova riforma è stata varata dal governo sui bonus casa e lavori edili, oltre che sui crediti d’imposta. L’attuale governo aveva già anticipato mesi fa di voler intervenire sulle questioni che riguardano questi temi. La vecchia modifica del superbonus, che passava dal 110% al 90%, aveva già fatto scalpore, ora le modifiche sono diverse e diverse dalle precedenti. La recente approvazione della legge europea sulla ristrutturazione green delle case più vecchie si basa sull’ultima decisione del governo di riformare definitivamente i bonus per quanto riguarda i lavori di costruzione delle case. Al momento non sono noti i dettagli del piano previsto, ma è stata data una direzione preciso all’ambito dell’intervento.

La nuova riforma conferma quindi le novità su bonus, incentivi e detrazioni fiscali. Il governo ha deciso anche sulla base degli obblighi imposti dall’Unione Europea sulla ristrutturazione green delle case. Si tratta di un piano che potrebbe cambiare totalmente le regole sui bonus edilizi attivi in ​​Italia. Soprattutto perché i cittadini che saranno chiamati alle ristrutturazioni green hanno bisogno di incentivi per lavorare per adeguarsi alla normativa prevista dalla UE. L’obbligo di ammodernamento si applica a tutte le abitazioni con classe inferiore alla E, quindi F e G, che dovranno essere ristrutturate per migliorare la classe energetica e ridurre le emissioni.

Nuove regole sui bonus edilizi: le nuove misure e il ruolo dell’Europa
La nuova normativa UE obbligatoria impone a milioni di abitazioni di adeguarsi ai nuovi criteri per cercare di ridurre l’inquinamento e allo stesso tempo consentire ai cittadini di risparmiare energia. Proprio in vista di questo obiettivo, il governo ha ritenuto opportuno rivedere i bonus, le detrazioni e gli incentivi attualmente in vigore. L’idea del governo sarebbe quella di riunire sotto un unico bonus tutti gli incentivi e gli sconti del caso, per tutti gli interventi di riqualificazione energetica. C’è anche da considerare la prestazione sismica in aree ad alto rischio. Attualmente, invece, chi decide di usufruire di bonus e incentivi ha a disposizione le seguenti tipologie:

  • Superbonus ridotto dal 110% al 90% e attivo fino al 2025 con ulteriore riduzione della detrazione prima al 70% e poi al 65%;
  • Ecobonus con detrazioni del 65% e del 50% in base alla tipologia di intervento;
  • Bonus per lavori di ristrutturazione casa con detrazioni Irpef fino al 50% per spese fino a 96mila euro e spalmate in 10 anni;
  • Bonus mobili ed elettrodomestici, che prevede una detrazione Irpef del 50% per spese fino a 8mila euro;
    Sisma-bonus con una detrazione ad aliquote variabili tra il 50 e l’85% spalmata in 10 anni per interventi finalizzati alla riduzione del rischio sismico;
  • Bonus giardini, che prevede una detrazione Irpef del 36% sulle spese sostenute per lavori di sistemazione e miglioramento di spazi verdi e giardini.