Salvare il pianeta con l’arte: il fenomeno della trash art

da | 21 Giu 2023 | Eventi

“Tutti possono salvare il pianeta” è il messaggio che giunge forte e chiaro dagli artisti che rappresentano il movimento della trash art, ovvero l’arte riciclata: un mezzo per riutilizzare materiali di scarto, dandogli nuova vita, e per salvaguardare l’ambiente

Una pratica che negli ultimi decenni ha guadagnato sempre più terreno, riscuotendo successo in eventi come il Recycled Art Exhibition of Flagstaff, in Arizona, dove dal 2 giugno di quest’anno è già in corso la ventunesima mostra annuale del riciclaggio, che fino al 30 dello stesso mese raccoglierà gruppi eterogenei di artisti (dai 4 agli 86 anni) presso il Flagstaff Mall. Seppure la risonanza dell’arte riciclata sia in aumento negli ultimi decenni, le sue origini sono radicate ben più lontano, nelle opere di Pablo Picasso che si specializzò nei collage e nel recupero della carta (per esempio quella dei giornali) o ancora in quelle di Marcel Duchamp che, con il movimento Dadaista e l’espressione del ready-made, recuperava oggetti di uso comune per dargli vita sottoforma di prodotto artistico.

Conservare e restituire sottoforma di arte, donando nuova vita agli oggetti di scarto, veicolando messaggi che arrivano al cuore, non fa solo bene al pianeta ma anche agli occhi di chi osserva un nuovo quadro, una nuova scultura, qualcosa che racconti una storia e che possa diventare un esempio. La trash art insegna che si può guardare con occhi diversi persino quello che vorremmo buttare via.