EVOLUZIONE DEL GREEN

da | 19 Mag 2023 | Ambiente

L’essere umano ha sviluppato, soprattutto dal periodo Covid, una forte attenzione per la salvaguardia del pianeta.
Infatti, uomini e donne si son riuniti per capire come inserire la parola “Green” nella routine quotidiana, quasi come un rito propiziatorio per lasciare ai futuri ereditari qualcosa di dignitoso e non abbandonato a sé stesso.
La mission è far sì che la popolazione cambi prospettiva poiché tutti possano dar un proprio contributo.
Il primo tassello di una lunga serie è quello di riuscire ad individuare chi fa parte della “Green Generation” e soprattutto chi sono costoro?
Sono delle figure umane che hanno una vocazione spassionata per la salvezza del pianeta terra, spesso si tratta della nuova generazione, i Millennials, nata tra i primi anni Ottanta e la metà degli anni Novanta, guidati da Greta Thunberg.
Tuttavia, anche chi è nato prima o dopo sta cercando di seguire questo flusso di sensibilizzazione per tutelare il mondo.

Il lessico è importante, perciò, ponendo l’attenzione su questa parola “Green” che, in inglese vuol dire “verde, si denota che questo temine possiede un’accezione positiva poiché si ricollega alla sostenibilità, all’ecologia, agli alberi, al rispetto per l’ambiente; è come se fosse una catena ben collegata che funziona nel modo giusto solo se tutti i tasselli son compatti e solidali tra loro.
Tant’è che in ambito commerciale viene considerato “Green” tutto ciò che riduce l’impatto ambientale: migliorando l’impronta idrica, promuovendo l’agricoltura sostenibile, allevamento e pesca, il packaging riciclabile, sostituzione delle fibre sintetiche con quelle naturali.
Attenzione perché non è tutto ora quel che luccica dal momento che il Green può essere definito sostenibile solo se: migliora l’impatto ambientale, vi è una competitività a livello economico ed è funzionale.
Ad esempio, nell’ambito della cucina, l’uso della carta da forno ed alluminio è elevata, la soluzione potrebbero essere i fogli siliconici da posare su teglie da forno normali.

Inoltre, si riscontrata anche un’economia Green quindi l’importanza della salute della biosfera, involucro estremo della superficie terrestre che contiene l’insieme degli organismi viventi, per il benessere dell’individuo.
Questo concetto riguarda l’aumento dei beni e dei servizi utilizzabili, dunque, l’ottimizzazione delle risorse rinnovabili, abbattimento dei costi non necessari.

In conclusione, con l’avanzamento tecnologico e grazie alla ricerca scientifica, dovremmo tutti diventare più Green sempre più Green, secondo voi saremo in grado?

Quindi è arrivato prima l’uovo o la gallina?
Il punto non è tanto chi ha creato chi, bensì colui che preserva, difende e salvaguardia l’ambiente.
Del resto, si tratta semplicemente di continuare a produrre beni e servizi che siano utili all’uomo senza impoverire l’ambiente, sostenendo l’economia e la sostenibilità sociale.
Nel 1972 alla conferenza delle Nazioni Unite sull’ambiente umano fu coniato il percorso dello sviluppo sostenibile affinché la libertà, l’uguaglianza ed il diritto fossero adeguate alle condizioni di vita; protezione delle risorse naturali; la conservazione della natura ricoprisse un ruolo importante.
Dunque, dagli anni Settanta ad oggi l’essere umano è stato in grado di rispettare gli accordi presi?
Sicuramente l’individuo dovrà elaborare nel tempo una modalità differente per la sopravvivenza ambientale scegliendo la crescita delle aree verdi in città, ad esempio, dove anche la mobilità dovrà esser sempre diversa per in modo che lo smog diminuisca; l’industria dovrà limitare al massimo l’emissione del gas serra in atmosfera.
In aggiunta a questo il campo dell’energia dovrà privilegiare le fonti rinnovabili, il riciclo ed il riuso dei materiali, oltre il loro corretto smaltimento.
Ecosostenibile quindi è qualcosa che permette all’uomo di rimanere vivo sulla terra ma in che modo?
Sicuramente bisognerà tutelare l’acqua e l’aria che si respira;
In secondo luogo, si possono ottenere soluzioni sostenibili con i pannelli solari, richiedendo certamente un’investimento iniziale importante ma ci saranno grandi risultati in seguito; anche le lampadine a basso consumo potrebbero essere un asso nella manica quindi perché non usarle?
Infine, per sostenibilità domestica si potrebbe adottare la raccolta differenziata, magari trasformandola anche in un progetto creativo in modo da invogliare i più giovani.

Voi come pensate di migliore il globo?